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Sterline ORO

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Le Sterline non a valore numismatico ma al prezzo legato all’oro contenuto, “bullion coin” all’americana, sono le monete più trattate per tesaurizzazione-risparmio e regalia. Le più conosciute e trattate sono il tipo “nuovo conio” molte volte abbreviato con N.C. cioè le emissioni della Regina Elisabetta II dal 1957 al 1984; i motivi di questa scelta sono dati dalla conservazione generalmente elevata, da splendido/quasi fior di conio al quasi fior di conio, ai bordi con contorno rigato netto e ben rilevato ( escluso il 1957 con bordo fine e debole al contatto ) ed i rilievi belli e decisi senza tracce di usura del tempo.

Il tipo antico, conosciuto come “vecchio conio” (V.C.) sono le sterline emesse a partire dalla Regina Vittoria, passando per Edoardo VII fino a Giorgio V. Sono monete che hanno avuto circolazione sia come moneta spesa sia come tesaurizzazione ed è purtroppo facile trovarle molto usurate e/o segnate sul bordo per cadute;Il punto forte della vecchia monetazione è il bel colore oro antico dato dalla lega con argento. Generalmente il prezzo del “vecchio conio” è inferiore di qualche euro in confronto al tipo nuovo; noi consigliamo ai nostri client,i di acquistare il tipo antico solo in bella conservazione; oltre alla bellezza del conio, c’è il risparmio sul prezzo a parità dello stesso peso contenuto. Chissà che alla morte della Regina, diventando tutte “vecchio conio” non si allineeranno  i prezzi al nuovo?

Marenghi italiani da investimento

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Il classico marengo oro italiano da investimento di Re Umberto I del 1882, l’anno più comune ed è anche il 20 lire oro che si trova solitamente in elevata conservazione.

Come tutti i marenghi il peso è di grammi 6,45 a titolo 900 millesimi, con il bordo di un bel righino robusto e preciso, i rilievi dei capelli e baffi del Re sono resistenti e di bella fattura, mentre al rovescio lo scudo sabaudo entro corona di lauro soffre a volte di leggera usura nelle righe fini.   http://www.frisione.it/

Moneta conosciuta e tesaurizzata non solo in Italia, è decisamente consigliato l’acquisto.

100 Pesos oro – ultimi anni di coniazione

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CILE – 100 Pesos oro 1968 ( cileno ) D/Busto della Repubblica a s.-R/Stemma con valore e denominazione

metallo oro
titolo 900
peso grammi 20.33
ø mm 30.90
bordo rigato
spessore mm 1.96
allineamento 180
rarità C
Prezzo indicativo aprile 2019    da 600 a 700 €

E’ una delle cinque monete più indicate all’investimento e tesaurizzazione (vedi monete oro da investimento) ed è conosciuta e trattata in tutto il mondo, assolutamente da consigliare sia per la grammatura non esagerata sia per la lega 900 millesimi che offre durezza e resistenza all’usura; con bel rilievo è molto piacevole al tatto.  http://www.frisione.it

Evoluzione della moneta da 10 pesos coniata dal 1851 al 1892, venne coniata per la prima volta nel 1926 fino al 1932; caratteristica di questa prima monetazione è il bel giallo antico dato dalla lega argento ( 9 parti oro e 1 tra argento e altri metalli ). Ripresa la coniazione nel dopo guerra ( 1946 )  termina nel 1980. Gli ultimi anni sono di un oro più rossiccio dato dalla alta quantità di rame nella lega.

E’ facile trovare 100 pesos Cile con un buchino nel campo al rovescio, segno di saggio a campione della zecca; il loro valore è uguale a monete senza saggio; questa moneta è conosciuta come “cileno d’oro”.

La quotazione del 100 Pesos oro del Cile è data sia dal valore giornaliero dell’oro sia dalla classica legge della domanda e offerta; non essendo moneta numismatica la conservazione non è determinante, ma la moneta  ​non deve essere deturpata da segni troppo evidenti e da colpi sul bordo da cadute 

Il 10 rubli russo dell’Unione Sovietica

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Russia – CCCP – 10 Rubli oro 1977 – D/stemma sovietico – R/ Seminatore – 1977

metallo oro
titolo 900
peso grammi 8,6002
ø mm 22,50
bordo liscio con scritta in incuso
spessore mm 1,50
allineamento 0
rarità c
valutazione indicativa (marzo 2019) 280 €  –  http://www.frisione.it

Il 10 rubli russo emesso dopo il regno degli Zar, continua ad avere le stesse misure ( peso, diametro e titolo ) con i soggetti della rivoluzione, al posto dello stemma reale. Il primo anno di emissione fu il 1923 ed è da considerarsi molto raro con valutazione di 1500/2000 euro mentre il 1923 proof è stimato sui 20.000 euro. Dal 1975 al 1982 venne coniato come trade coniage nella speranza di usarlo come moneta lingotto, ma ebbe scarso successo;  inutile ricordare che i privati cittadini, se non appartenenti alla nomenclatura, mai videro questa moneta. Oggi viene raccolta per completare la collezione di monete russe; assieme al 100 rubli delle olimpiadi del 1980, furono le uniche monete in oro coniate dalla caduta dello Zar Nicola II  sino alla Repubblica di Russia del 1992.

L’unico marengo dell’Yugoslavia

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Yugoslavia – Alessandro I (1921-1934) 20 Dinara 1925 (marengo yugoslavo). D/ testa a s.-R/Valore e data coronati entro alloro ​
metallo oro
titolo 900
peso grammi 6.4516
ø mm 21.20
bordo rigato
spessore mm 1.25
allineamento 180
rarità R Valutazione indicativa (marzo 2019) 350 € http://www.frisione.it
E’ l’unico marengo oro emesso dall’Yugoslavia sotto il regno del Re Alessandro I; venne emesso solo nel 1925 in FDC e in poche centinaia di pezzi in fondo a specchio da ritenersi estremamente rari. Questo marengo non entrò nella circolazione ed è facile trovarlo in FDC.

Lo scudo stretto al castello di Genova

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GENOVA – Dogi Biennali – (II Fase dal 1541 al 1637) – scudo al castello 1627 – D/ Corona sopra castello tra 2 croci – data; R/ Croce accantonata da 4 stelle- peso da 34,80 a 38,49 – bordo liscio – diametro da 42 a 44 mm – Moneta Rara, con valutazione indicativa a seconda della conservazione da 200 a 1500 €.  http://www.frisione.it

La Repubblica di Genova finisce il periodo dei Dogi a vita e delle dominazioni straniere nel 1528 iniziando il periodo dei Dogi Biennali che termineranno nel 1797 con l’avvento della Repubblica Ligure. Il periodo dei Dogi si può dividere in tre fasi: la prima con castello ma senza data, la seconda con il castello, data e la scritta CVNRADVS e la terza fase con La Vergine. San Giorgio e San Giovanni e senza scritta a ringraziamento di Corrado II.

Lo scudo con castello è stato il primo scudo in argento di Genova coniato dal 1596 con la croce accantonata da 2 stelle; dal 1610 al 1637 con il castello accantonato da 2 croci. Nel 1624 venne emesso uno scudo al castello (R4) con al rovescio la scritta IN HOC SALVUS MVNDI = IN QUESTO MODO TI SALVERAI riferito alla croce del rovescio. Bella moneta dell’inizio età moderna che, con il castello simbolo di Genova, veniva riconosciuta ed accettata in pagamento da tutti gli stati. L’importanza del peso sulla bellezza e la mancanza di un bordo definito fa si che sia facile trovare monete con tosature di metallo.

La prima moneta commemorativa d’Italia

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Vittorio Emanuele II, Re eletto 1859/1861 – 5 Lire 1861 zecca di Firenze
Si tratta di una delle prime monete del nuovo Regno d’Italia ed è l’ultimo 5 lire in argento coniato con il collo lungo e la testa giovanile simile agli esemplari coniati sotto il Regno di Sardegna; viene considerata la prima moneta commemorativa del Regno d’Italia.
Ricordiamo i principali avvenimenti storici sotto Vittorio Emanuele II: 12 giugno 1859 Bologna proclama la dittatura del Re; il 7 settembre 1859 la Romagna dichiara l’annessione al Regno di Sardegna; il 29 settembre 1859 la toscana e l’Emilia introducono il sistema decimale; il 17 marzo 1961 viene proclamato il Regno d’Italia, vengono chiuse le zecche di Bologna e Firenze; nel 1865 l’Italia aderisce alla lega Latina; nel 1870 vengono chiuse le zecche di Napoli, Torino e Venezia; nel 1875 viene chiusa la zecca di Genova. Il Re muore il 9 gennaio 1878.   http://www.frisione.it

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I primi spiccioli cartacei

1. UMBERTO I - 1 Lira 2-08-1894 d

Buono di cassa da 1 lira 1884 – Umberto I – I Biglietti di Stato comparvero nel 1882 e sono da ritenersi come le prime banconote di piccolo taglio circolanti in Italia dopo l’unificazione, in aggiunta al circolante metallico; vennero emessi biglietti da 1, 2, 5, 10 e 25 lire. Costituirono la prima fabbricazione di carta moneta dell’Officina Torinese. http://www.frisione.it

1. UMBERTO I - 1 Lira 2-08-1894 r