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Sterline ORO

Questo è l’estratto dell’articolo.

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Le Sterline non a valore numismatico ma al prezzo legato all’oro contenuto, “bullion coin” all’americana, sono le monete più trattate per tesaurizzazione-risparmio e regalia. Le più conosciute e trattate sono il tipo “nuovo conio” molte volte abbreviato con N.C. cioè le emissioni della Regina Elisabetta II dal 1957 al 1984; i motivi di questa scelta sono dati dalla conservazione generalmente elevata, da splendido/quasi fior di conio al quasi fior di conio, ai bordi con contorno rigato netto e ben rilevato ( escluso il 1957 con bordo fine e debole al contatto ) ed i rilievi belli e decisi senza tracce di usura del tempo.

Il tipo antico, conosciuto come “vecchio conio” (V.C.) sono le sterline emesse a partire dalla Regina Vittoria, passando per Edoardo VII fino a Giorgio V. Sono monete che hanno avuto circolazione sia come moneta spesa sia come tesaurizzazione ed è purtroppo facile trovarle molto usurate e/o segnate sul bordo per cadute;Il punto forte della vecchia monetazione è il bel colore oro antico dato dalla lega con argento. Generalmente il prezzo del “vecchio conio” è inferiore di qualche euro in confronto al tipo nuovo; noi consigliamo ai nostri client,i di acquistare il tipo antico solo in bella conservazione; oltre alla bellezza del conio, c’è il risparmio sul prezzo a parità dello stesso peso contenuto. Chissà che alla morte della Regina, diventando tutte “vecchio conio” non si allineeranno  i prezzi al nuovo?

20 Lire oro 1875 Roma – V. Emanuele II

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20 Lire oro 1875 Roma – Vittorio Emanuele II

E’ uno degli ultimi marenghi oro di Vittorio Emanuele II coniato in modesta quantità; la valutazione se in conservazione elevata è di circa il 30 % maggiore di un marengo comune. Le caratteristiche sono uguali  agli altri marenghi europei: peso grammi 6,45, oro titolo 900 millesimi, diametro 21 mm, bordo rigato. Al diritto la testa del Re volta a s. ed al rovescio lo stemma sabaudo coronato con simbolo di zecca (in questo caso la R di Roma)   http://www.frisione.it/home

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L’ultimo marengo del regno di Sardegna

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20 Lire 1861 Torino – Vittorio Emanuele II Regno di Sardegna (1861 – 1878) – D/ Testa nuda del re a sinistra con collo lungo, data; R/ Stemma coronato entro corona di laureo e valore.

Metallo oro titolo 900 millesimi, peso grammi 6,4516, diametro 21,30 mm, bordo rigato, spessore 1,20 mm, allineamento a 180 °.

Ultima emissione di Vittorio Emanuele II per il Regno di Sardegna (1849-1861). Questa moneta da 20 Lire è comunemente conosciuta come “marengo con collo lungo”, se in conservazione elevata o quasi fior di conio può esser considerata come moneta da collezione numismatica. Purtroppo si trova molto facilmente con una generale usura da circolazione e piccoli segnetti sul bordo, come l’esemplare in foto.  http://www.frisione.it/home

Il 5 dollari Americano 1898 – S. Francisco

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USA  – STATI UNITI – 5 Dollari 1898 S  (San Francisco)- Liberty, dal 1839 al 1908 – D/ Testa della Libertà a s. – data – R/Aquila ad ali aperte, scritta, valore ed eventuale sigla di zecca – oro titolo 900 millesimi, peso grammi 8.3592, bordo rigato, diametro 21,60 mm allineamento a 180 ° – Stima indicativa a febbraio 2020 è di circa 400 euro. Bella moneta coniata in varie zecche e con varianti: dal 1839 al 1866 senza motto sopra l’aquila; dal 1842 al 1846 varianti con scritta della data o delle lettere più piccola o più grande. Dal 1866 al 1908 la coniazione finale con motto sopra l’aquila. Esistono anni e zecche da considerarsi molto rare con valutazioni, in bella conservazione, superiori ai 10.000 €.

Da documenti storici si sa che un buon cavallo costava all’epoca della presente moneta da 100 a 150 $ e la paga di un operaio era di circa 20 $ al mese.

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Il marengo italiano da 20 lire oro 1868

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20 Lire oro 1868 Torino – Vittorio Emanuele II

E’ il primo marengo oro italiano coniato in copiosa quantità; va ricordato che allora veniva usato e speso, in scambi importanti naturalmente. Oggi è raccolto come moneta da investimento e a parità dei marenghi francesi, svizzeri ecc è molto richiesto. Le caratteristiche sono comuni agli altri marenghi europei: peso grammi 6,45, oro titolo 900 millesimi, diametro 21 mm, bordo rigato. Al diritto la testa del Re volta a s. ed al rovescio lo stemma sabaudo coronato con simbolo di zecca ( in questo caso la T di Torino)

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L’indiano sui 10 dollari oro – anno 1911

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USA  – 10 dollari – 1911 – Tipo Indiano( 1907-1933 ) – D/ Testa di indiano a s. – data R/ Aquila ad ali chiuse a s. –  segno di zecca sotto l’aquila se presente – Oro, titolo 900 millesimi, peso grammi 16,71, diametro 26,96 mm, bordo con stellette in rilievo, spessore 2,03 mm, allineamento 180°, moneta classificata NON COMUNE, valutazione indicativa 650 euro – febbraio 2020.

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Eagles ( aquila ) è la denominazione più usata in America  per tutte le monete da 10 $ fino al 1933; la coniazione dell’ indian head (dieci dollari indiano) iniziò nel 1907 e fu coniato (non tutti gli anni) fino al 1933; nel 1908 furono battute monete sia senza il motto “IN GOD WE TRUST”  sia con. Le zecche che hanno coniato il 10 dollari indiano sono: senza segno (Philadelphia),  D (Denver – Colorado),  S (San Francisco  -California) http://www.frisione.it/home 

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Il calendario d’oro del messico

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MESSICO – 20 Pesos oro 1918 – D/ Calendario Atzeco – valore – R/ Aquila
metallo oro, titolo 900 millesimi, peso grammi 16.6666, ø: mm 27, bordo con scritta incusa, spessore mm 1.86, allineamento a 180° –
anni dal 1917 al 1921 sono da ritenersi Non Comuni
Quotazione indicativa – Febbraio 2020: 630 €
Evoluzione della precendente monetazione da 10 pesos oro, di peso quasi uguale, fu coniata dal 1917 al 1921 e ripresa come ” restike” con data 1959 e coniata in copiosa quantità. Il 20 pesos oro, chiamato anche calendario, è considerato da molti come moneta bullion da tesaurizzazione; dopo un buona richiesta verso la fine del secolo scorso, è oggi meno commercializzata del passato, probabilmente per non esser una “mezza oncia” come molte nuove emissione. Di bella fattezza e disegno, i primi anni di coniazione sono di un bel oro giallo; il bordo non rigato ma scritto in incuso accentua i piccoli segni che si possono arrecare nel tempo dando l’idea che la moneta sia caduta; questo difetto è riconoscibile in tutte le monete con questo tipo di bordo. http://www.frisione.it/

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100 Lire oro 1950 – anno Giubilare

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100 Lire 1950 – CITTA’ DEL VATICANO – Pio XII – Eugenio Pacelli (1939-1958) – D/Busto del Papa con tiara a.s. – R/ Apertura della porta Santa –  oro 900 millesimi, peso 5,19 grammi, diametro 20,70 mm, bordo rigato.  http://www.frisione.it/home

Emessa per commemorare l’Anno Giubilare è il 100 lire oro più comune emesso da Papa Pacelli; nella maggior parte dei casi si trova in cartoncino, non ufficiale, assime ad altre 4 monete: 10, 5 , 2 e 1 lira in Italma (lega a base di alluminio)

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